domenica 26 aprile 2015

Torta con le fragole



E’ un dolce poco impegnativo, però davvero buono e morbido. E con le fragole, che piacciono praticamente a tutti, ha la conquista facile! Spopola sul web, lo trovi un po’ ovunque con varianti di altra frutta o poche differenze negli ingredienti, io mi sono attenuta alla ricetta di Stefania, ed è stato un successo!




Ingredienti per uno stampo da 24
Burro g 85
Zucchero g 150
Uovo medio 1
Latte g 125
Farina g 180
Lievito 1 cucchiaino e mezzo
Sale 1 punta di cucchiaino
Vaniglia estratto o polvere 1 cucchiaino
Fragole g 300
Zucchero per la copertura 2 cucchiai

Io ho cotto la torta in uno stampo che è carino anche da portare in tavola, ma, se preferisci servire la torta senza il contenitore, imburra il fondo ed i lati, taglia un foglio di carta forno della misura del fondo, adagialo e imburra anch’esso. Questa operazione ti consentirà di sformare il dolce, perfettamente raffreddato, senza incidenti. Prepara le fragole mondate, lavate e divise a metà. Accendi il forno a 180° in modalità statico. In una ciotola unisci burro e zucchero e sbatti fino ad ottenere una crema, aggiungi l’uovo e il latte, il composto si dividerà, va bene così. Ora inserisci sale e vaniglia e poi la farina setacciata con il lievito. Versa il composto nella teglia, distribuisci sulla superficie le fragole e spolverizza di zucchero. Inforna nel ripiano centrale e, dopo dieci minuti, abbassa la temperatura a 160°. Il dolce cuocerà in circa 55 minuti totali, ma verifica la cottura inserendo uno stecchino al centro che dovrà uscire asciutto, altrimenti prolunga di qualche minuto. 


Scatti di Valentina































mercoledì 22 aprile 2015

Pancake ai bruscandoli




La mia famiglia è composta da quattro persone e, quasi sempre, cucino io per tutti. Succede, a volte, che mi ritrovi a preparare un piatto diverso per ciascuno, tanto siamo eterogenei nelle preferenze alimentari, ma c’è una cosa che accumuna tutti: l'apprezzamento per le erbe spontanee. Pevarel, ortiche, sciòpeti, bruscandoli, solo per citarne alcune … e mi rammarico sempre di conoscerne talmente poche! Comunque la ricetta di oggi ha come protagonista i bruscandoli o germogli di luppolo selvatico, che vengono usati perlopiù nei risotti o nelle frittate. Per la ragione di cui sopra, cioè più gradimenti da soddisfare, ho pensato ad una ricetta che unisca i gusti della mia poliedrica famiglia. Ho preparato dei pancake di farina di ceci ai bruscandoli accompagnati ad una salsa con barbabietola. Serviti con una fresca insalata di verdure croccanti e frutta secca, oppure semi oleosi, diventano un piatto unico, sostanzioso e adatto a tutti.



Ingredienti per 4 persone
Farina di ceci g 200
Acqua g 500
Sale
Bicarbonato 1 cucchiaino raso
Aceto 1 cucchiaio
Olio evo
Bruscandoli
Per la salsa
Barbabietole precotte g 200
Anacardi g 30
Sale, olio a seconda della densità che gradisci


I bruscandoli non hanno bisogno di particolari trattamenti, una volta raccolti è opportuno cuocerli subito. Si puliscono spezzando lo stelo là dove si rompe senza difficoltà, proprio come faresti con gli asparagi, di cui hanno un vago ricordo nel sapore. Li metti a bagno, mano a mano che li prepari, in una ciotola di acqua fredda. Io preferisco cuocerli direttamente senza prima lessarli, ma è una mia preferenza e ti racconto la ricetta così come l'ho preparata. Alcune persone preferiscono lessare per alcuni minuti, poi procedere come descritto ora. Scalda un cucchiaio d’olio, insaporisci con uno spicchio d’aglio schiacciato e versa le cimette tagliate a pezzetti di circa due centimetri. Condisci con sale e pepe, aggiungi poca acqua, copri, porta ad ebollizione e cuoci a fuoco basso per una mezz’ora. Saranno cotti quando si tagliano con la forchetta, sembrano morbidi, ma hanno una fibra piuttosto legnosa che richiede una cottura prolungata. La pastella di ceci, farina ed acqua miscelati con una frusta, è preferibile venga preparata qualche ora prima, anche la sera precedente, coperta e messa a riposare in frigorifero. Prima di cuocere incorpora prima sale, bicarbonato, un cucchiaio di olio, la verdura nella quantità che gradisci, e, infine, l’aceto. Scalda una padella, ungi il fondo con un pennello e versa un mestolo di pastella. Cuoci per qualche minuto, dovrai regolarti tu, a seconda della quantità, della misura della padella, dell’intensità della fiamma. Io ho usato un pentolino di dodici centimetri di diametro, ho messo due cucchiai di pastella, ho cotto su fiamma medio-bassa per 3-4 minuti su un lato e 2 sull’altro. L’aggiunta di bicarbonato e aceto alleggerisce questi pancake, donando una delicata croccantezza all’esterno ed un interno morbido e soffice. Per la salsa di accompagnamento, frulla, nel bicchiere del minipimer le barbabietole con gli anacardi, il sale e l’olio fino a ridurre il tutto in crema. La mia famiglia preferisce una salsa corposa, una crema, ma, se vuoi renderla più liquida, aggiungi più olio e servila come fosse sciroppo d’acero che cola sui pancake per un effetto più verosimile e spiritoso.


Scatti di Valentina