domenica 29 aprile 2012

Olive verdi e nere, capperi e sarde sotto sale.





Che si potrebbe fare con questi ingredienti?
..un sugo per la pasta , magari?
...ma non  io..no...
io ..
metto tutto nel pane!






Mi ha molto affascinato questo post,
tutto quello che riguarda il pane ha su di me 
una attrazione irresistibile e così...senza una ricetta,
armata di uno scarno elenco di ingredienti e ,
prendendomi qualche licenza ,
ci ho provato!
Il risultato?
Vi invito a provarlo , merita davvero!!


La mia versione de : Il pane del pescatore


Ingredienti

250 g farina 00 per pizza
250 g semola di grano duro
360 acqua tiepida
80 g lievito madre
1 cucchiaino miele
10 g sale
una manciata di olive verdi e nere
un cucchiaio di capperi sotto sale
4 sarde sotto sale






Procedimento

Miscelare farine e acqua e lasciare riposare coperte un'ora e più .
Amalgamare all'impasto il miele ed il lievito a piccoli pezzi , poi il sale 
ed impastare fino ad ottenere un composto liscio.
Mettere la pasta in un contenitore oliato e chiuso , lasciare mezz'ora a 
temperatura ambiente , poi mettere in frigo per 12/15 ore.
Questo passaggio serve all'impasto per "maturare", darà una migliore
tessitura della mollica ed un prodotto finale più digeribile.
Togliere dal frigo e lasciare a temperatura ambiente per due ore.
Preparare le olive tagliate grossolanamente, i capperi lavati ed 
asciugati benissimo, le sarde pulite dal sale con carta cucina e, 
per quanto possibile , tolte le spine e ridotte a filetti.
Adagiare l'impasto su una superficie unta , allargarlo , amalgamarvi
velocemente olive , capperi e sarde e dividere in tre pezzi.




Dare una forma a filone , infarinare tutti i lati e porre a lievitare
su un canovaccio in un cestino con la chiusura in basso fino al raddoppio.
Infornare alla massima temperatura  gettando un bicchiere d'acqua 
su una leccarda posta sul fondo del forno.
Dopo dieci minuti abbassare a 200° e cuocere ancora per 50 minuti.






.... non ho dimenticato chi non usa il lievito madre , metterò al più presto le indicazioni! : )



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domenica 22 aprile 2012

Lo voglio!










Mi è arrivata via mail una foto e due , ben DUE  , parole:
 " Lo  voglio!!"







...era la solita pazza scatenata di Doretta...
...che ho risposto?
...mica ho risposto  ..  : D   mi sono presa un pò di tempo..

Lei vede una cosa e immediatamente vorrebbe farla, però
meno maneggia farine meglio è, così  la mostra a me, ma io non sempre
riesco a trovare il tempo..
Però quella foto  mi è piaciuta  tanto da decidere di usarla come
icona  del mio blog e mi è rimasta la curiosità di sapere se sarei riuscita
a riprodurre quella farfalla col corpo di wurstel e le ali di pane .
 ..beh , pare di si!








Tra l'altro, l'impasto è versatile e si può impiegare anche per
forme di pane diverse  anche se i panini  sono davvero deliziosi per un buffet.













Ingredienti


230 g  semola di grano duro
170  g farina O
25 preparato per purè
350   g acqua  tiepida
80 g lievito madre
1  cucchiaino  di miele
8/9 g sale

Per completare i panini : piccoli wurstel di pollo.


Procedimento

Mescolare le farine ed il preparato per purè all'acqua tiepida e far riposare coperto
per almeno mezz'ora.
Aggiungere il cucchiaino di miele ed il lievito a piccoli pezzi , impastare fino
ad avere un composto elastico e liscio poi unire il sale e lavorare ancora per amalgamarlo.
Trasferire l'impasto su spiano e fare delle pieghe a distanza di 30 minuti per 3 volte,
poi far riposare in contenitore oliato fino al raddoppio.
Riprendere l'impasto e fare delle minuscole palline per comporre le "ali delle farfalle",
adagiare su carta forno a lato di un wurstel  con la parte iniziale tagliata a metà
per qualche centimetro a simulare le antennine
 oppure dividere l'impasto a metà e formare dei filoncini .
Far nuovamente lievitare fino al raddoppio coperti ed al tiepido.
La cottura è diversa , se "panini "  si cuocerà a 200°  per 15/18 minuti,
se filoncini  portare alla massima temperatura, infornare con vapore ,( gettare un
bicchiere d'acqua su una leccarda posta sul fondo del forno) , dopo dieci minuti
abbassare a 200° e terminare la cottura , ci vorranno altri 25/30 minuti.



Indicazioni con lievito di birra.

So che per molte persone le preparazioni con lievito madre sono poco pratiche , cercherò
di mettere sempre le indicazioni per poter eseguire la ricetta anche con lievito di birra.
Ovviamente  i tempi si allungheranno o accorceranno a seconda della quantità di lievito
che si usa.

Mescolare in una tazzina 50g di acqua tiepida, 1 cucchiaino di zucchero e due cucchiaini rasi di
lievito di birra liofilizzato , circa 5 g , lasciare agire 15 minuti.
Nel frattempo mescolare le farine ed il preparato per purè  , tutto con gli stessi pesi descritti sopra,
con 300 g di acqua sempre tiepida e , una volta che le farine sono bagnate , lasciare riposare coperto.
Dopo il riposo azionare la planetaria e aggiungere il lievito, impastare fino ad avere un
 composto liscio, aggiungere il sale e farlo assorbire.
Mettere l'impasto al tiepido in un contenitore oliato fino al raddoppio , ci vorranno circa due ore.
Dividere a metà l'impasto , formare a filoncino, infarinare su tutti i lati e mettere a
lievitare in un cestino coperto da un canovaccio fino al nuovo raddoppio , all'incirca due ore.
Cuocere come sopra.











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martedì 17 aprile 2012

Cioccolato fondente








Ci sono periodi in cui me lo dimentico , altri invece... in cui non resisto!
Amo molto il cioccolato fondente , scuro , amaro...è una coccola per me! :)




...come mi fa sorridere questa bolla a forma di cuore...


..si,  ti amo anche io!! :)

Brioche al cacao

Ingredienti

210 g farina  O
40 g cacao amaro
60 g zucchero semolato
90 g lievito madre
2 uova medie
80 g acqua
60 burro morbido
4 g sale

Setacciare farina e cacao, scaldare l'acqua e sciogliere lo zucchero.
Nella ciotola dell'impastatrice versare a filo l'acqua zuccherata sulle polveri,
sbattere un uovo ed un tuorlo ed  aggiungerli alternandoli al lievito spezzettato.
Impastare per almeno 15 minuti con la frusta a K , inserire il burro a piccole porzioni,
il sale e impastare ancora , a lungo , fino a che l'impasto sarà elastico.
Far riposare in ciotola imburrata per due ore a temperatura ambiente, 
in frigo per almeno 12 ore  e nuovamente a temperatura ambiente
fino al raddoppio del volume.


Dividere in sei parti , formare dei filoncini con cui preparare due trecce 
da affiancare nello stampo e lasciare lievitare
coperto con pellicola al tiepido .






Infornare a 180° per circa 30 minuti .












Con questo post partecipo  , come promesso , al contest di Flo
 nella " categoria " se così si può chiamare, del colore marrone.


Ho scelto questo colore , non tanto perchè mi piaccia particolarmente,
quanto per il significato.. mi riconosco  nell'essere prudente  e paziente, anche se molto meno
nell'essere sicura! ..ma tant'è ..tre su due ..mi sembra già una buona media!

Buon comple-blog Flò!




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domenica 15 aprile 2012

Ciabatta con i pomodori secchi






Sul ripiano del frigo il vasetto con i pomodori secchi , ben chiuso , sta lì ,
come a dire " Possibile che io non ti serva? Apri il frigo centinaia
di volte al giorno e non mi guardi nemmeno , al massimo mi sposti.."

Non ho idee per consumarli , che posso fare?

 ...ma un pane , no? 





Un pane ciabatta con una bella  crosta croccante e la  mollica leggera leggera..



Ingredienti

300 g farina O
180 g farina di semola rimacinata
370 g  acqua
80 g lievito madre
8 g miele
10 g sale
pomodori secchi a piacere

Miscelare le farine, aggiungere tutta l'acqua  e lasciare riposare per un'ora.

Aggiungere il miele ed il lievito a piccoli pezzi , lavorare a lungo e 
lentamente fino ad avere un impasto liscio che si avvolge al gancio, ci vorranno 
almeno 20 minuti, poi incorporare il sale lavorando ancora.

Trasferirsi su spiano oliato , stendere l'impasto e amalgamarvi
i pomodori secchi precedentemente sminuzzati col tritatutto.





Riporre a riposare in un contenitore oliato fino al raddoppio.
Se necessario fare delle pieghe a distanza di 20/30 minuti per 2/3 volte.

Dividere a metà l'impasto e formare a ciabatta , purtroppo non ho foto,
cercherò di spiegare.

Stendere l'impasto accompagnandolo tirando da sotto fino ad avere un
rettangolo con l'altezza che sia la metà della larghezza, unire al centro i due lati corti,
poi piegare a metà nel senso della lunghezza e pizzicare per chiudere.

Infarinare i due filoni , porli a lievitare fino al raddoppio .

Portare il forno alla massima temperatura, infornare dopo aver capovolto le forme, 
abbassare a 200° e cuocere per 35/40 minuti .






Lasciare il pane  in "piedi" dentro al forno fino a completo raffreddamento.







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martedì 10 aprile 2012

L'uovo di Pasquetta










 Per il picnic di Pasquetta ... la sorpresa nella brioche!
Per Pasquetta ormai è tardi, però c'è S.Marco  o il primo  maggio,
insomma, una scusa per un picnic si trova! 😊
Ho preso questa ricetta da "La cucina italiana" e l'ho adattata al lievito madre,
in pochi giorni l'ho fatta più volte utilizzando l'impasto anche per dei panini,
che non sono certamente  light , ma come sono buoni!!!





Brioche al formaggio con sorpresa


Ingredienti
240 g farina O
20 g zucchero
1 uovo medio intero
1 tuorlo
80 g acqua
90 g lievito madre
40 g formaggio grana grattugiato
30 g burro morbido
sale - pepe
Per la farcitura e finitura
8 uova medie oppure 24  uova di quaglia
1 albume leggermente sbattuto


In planetaria miscelare farina e zucchero , versare a filo l'acqua mescolata all'uovo
ed al tuorlo , aggiungere il lievito a piccoli pezzi e amalgamare bene.
Impastare fino a completo assorbimento dei liquidi,
poi aggiungere burro e formaggio, impastare ancora , il composto deve diventare
il più liscio possibile, mettere una generosa macinata di pepe e completare
con un cucchiaino raso di sale.

Far lievitare in contenitore chiuso per un paio d'ore a temperatura ambiente,
poi mettere in frigorifero per 12/18 ore.
Cuocere le uova partendo da acqua fredda  considerando 6 minuti 
dal bollore per le uova medie e 2,30 per le uova di quaglia. 
Raffreddare sotto acqua fredda e sgusciare.







Dividere la pasta, pesare  8 pezzi uguali  se si usano uova medie o 24 se si usano uova di quaglia.
Stendere ogni pezzo in un cerchio, chiudervi l'uovo tenendo la punta al centro 
del cerchio, chiudere la pasta intorno e saldare sotto per creare la base su cui poggerà l'uovo.
Inserire il tutto in pirottini di carta e far lievitare in forme da muffin o da 
mini-muffin a seconda della misura  di uova scelta.



Nella foto sopra la teglia da mini-muffin.
Far lievitare al raddoppio , che avverrà in un paio d'ore , spennellare 
di albume sbattuto e infornare a 190° per 10/12 minuti.



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sabato 7 aprile 2012

Buona Pasqua!











Pasqua è arrivata quasi all'improvviso quest'anno.... non sono pronta , 
non ho preparato colombe , non ho pensato a nessun dolce , mi sono impegnata
in altro a dir la verità .. ho da offrire un biscottino , la ricetta della frolla è qui
e con una colombella  zuccherata auguro a tutti una serena Pasqua!



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giovedì 5 aprile 2012

Fragole nel bicchiere











A volte capita di avere poche idee e la necessità di preparare un piccolo dolce , vero?
Con i miei figli , per gioco, abbiamo assemblato in pochi minuti alcuni ingredienti .
Certo non abbiamo preparato nulla di stratosferico, ma una cosina veloce e sfiziosa  ,
che può risolvere una totale mancanza di idee in  occasioni di emergenza!


..eh già, direte voi! E che ci vuole a tagliare una fragola??


Allora vi dico come ho fatto io il bicchiere dolce con fragole!













 Mentre tagliavo le fragole , per quattro bicchieri ce ne vogliono 500 g,
ho messo a bollire mezzo litro di latte , ho acceso lo sbattitore elettrico
 e ho sbattuto 2 uova intere  con 100 g  di zucchero e 50 g di farina .

Il composto di uova , zucchero e farina va versato nel latte appena accenna a bollire, 
appena viene a galla spegnere il fornello e girare con una frusta a mano 
velocemente fino a rendere il tutto liscio e senza grumi .

Questa è una crema pasticcera molto leggera e morbida , in caso la si volesse più soda 
o si volesse  usarla per farciture aumentare la farina .

Mentre la crema si raffredda, coperta con pellicola per evitare che formi la pellicina,
irroriamo le fragole con il succo di una arancia ed un poco di zucchero così
rilasceranno un delizioso sughetto.

Prepariamo nei bicchieri uno strato di briciole  di pan di spagna bagnate con poco rum,
versiamo uno strato di crema pasticcera fredda e fragole a piacere.

Decoriamo con foglioline di menta fresca.






Oggi abbiamo provato una variante , però il nostro bicchiere dolce preferito rimane
il primo.








Ho preparato delle meringhe e le ho sbriciolate.

Io asciugo le meringhe almeno per una notte nell'essiccatore , devono essere
asciuttissime e croccanti !

Le preparo così.

Nella planetaria sbatto un poco gli albumi fino a che formano poca schiuma ,
poi aggiungo gradatamente lo zucchero semolato ed alcune gocce di limone 
che  rendono bianchissime le meringhe e faccio andare a lungo,
fino a che il composto è perfettamente montato e sodo.

La proporzione è 100 g di albume e 200 g di zucchero.

Faccio essiccare a 70° fino ad asciugatura .

Nel bicchiere  ho messo uno strato di fragole macerate con limone e zucchero,
 uno strato di crema pasticcera , di nuovo fragole e sopra briciole di meringhe.













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